Barbara e Maurizio a San Pietroburgo

Direttamente da San Pietroburgo ci arriva il commento di Dasha, che ha assisitito allo show che si è tenuto il 6 di Ottobre.

"Se dico che sono stati accolti calorosamente dal pubblico non dirò niente: quando sono apparsi sul ghiaccio c'e' stato uno scroscio di applausi che poi hanno accompagnato tutta la loro esibizione (I Will Survive) che a volte coprivano anche la musica, non li lasciavano andare, richiedevano il bis (ndw: il loro è stato l'unico di tutta la sera!). Fin dall'inizio sono riusciti ad entusiasmare talmente gli spettatori che applaudivano, fischiavano, gridavano senza fine esigendo la "continuazione della festa". Purtroppo per il 50% degli spettatori l'apparizione di Barbara & Maurizio era una sorpresa, negli spot pubblicitari il loro nome non era menzionato, qua a s. Pietroburgo uno dei problemi più grossi di questi show (e del pattinaggio in generale) e' l'assenza quasi completa di pubblicità, questa volta ce n'era più del solito ma in ogni caso insufficiente. Non menzionare, o quasi non menzionare, il nome dei pattinatori italiani era stupido perché sono molto amati in Russia e soprattutto a S. Pietroburgo (forse era stato fatto perché fino all'ultimo non si aveva avuta la certezza che avessero il visto per venire in tempo). Secondo l'opinione di tutti quelli che erano presenti allo show Berezhnaya & Sikharulidze e Barbara & Maurizio sono stati i più richiesti, i più amati e applauditi dagli spettatori. Davvero quanto alle reazioni e simpatie del pubblico Barbara & Maurizio potevano competere per il primato con Berezhnaya & Sikharulidze, e bisogna rendersi conto che dopo le olimpiadi Elena & Anthon sono diventati quasi "eroi nazionali". Una parte dello show era addirittura dedicata solo a loro e alla loro vittoria a SLC, il presidente della federazione russa gli ha consegnato delle medaglie , ha detto le solite sciocchezze di circostanza, e non è stato fischiato e mandato via dal pubblico solo grazie all'educazione dei pietroburghesi. C'era la Moskvina sui pattini, Berezhnaya & Sikharulidze hanno pattinato più volte e il pubblico strillava e piangeva, era fuori di se dall'emozione, e poi delle grida: "Lena & Anthon sono i veri campioni", " grazie per la medaglia" etc..Leggere ed ascoltare sempre le stesse cose ad essere sincera mi stanca un po', anche se Lena & Anthon mi piacciono molto. Ma quando sono apparsi gli italiani le reazioni erano più o meno uguali. Nella sala c'erano solo 2 bandiere italiane (a Ledovij si potevano comprare solo quelle russe) e queste erano le uniche bandiere straniere presenti. Però le reazioni all'interno dello stesso pubblico erano varie: per esempio quelli che avevano i posti dietro di noi hanno detto: " gli italiani non pattineranno più, possiamo tornare a casa"; quelli che erano seduti a destra e a sinistra ci guardavano come se fossimo matte quando applaudivamo (forse come matte) gli italiani, erano proprio indignati non so il perché, loro applaudivano solo ai russi. C'era l'impressione che gli italiani fossero anche un po' sorpresi loro stessi dall'accoglienza così calda e certo si vedeva che gli faceva piacere, gli facevano piacere gli applausi scroscianti e perciò il pubblico applaudiva ancora di più, forse per fare più piacere a loro. A Ledovij sono stati bravissimi ma secondo me la cosa più importante e' il loro contatto emotivo straordinario con gli spettatori, sanno trasmettere le loro emozioni al pubblico, e poi le loro emozioni, il loro temperamento sono diversi dai nostri e forse anche per questo piacciono al pubblico russo. Barbara come sempre era esplosiva, stupenda, bellissima; di Mauri invece era innamorata la metà delle spettatrici. E' un peccato che abbiano pattinato solo un programma, e sarebbe stato bello se nel finale avessero, come tutti gli altri, fatto qualche elemento perché qua sono amati e il pubblico se lo aspettava.

Il giorno dopo sono andata all'albergo per salutarli e ringraziarli per i biglietti ( Mauri tramite la mia amica Silvia mi aveva procurato il biglietti per l'esibizione). Ho incontrato prima Mauri che gentilmente mi ha offerto un caffè e mentre eravamo al bar abbiamo parlato dell'esibizione. Più tardi ho incontrato anche Barbara che mi e' piaciuta tantissimo. Quando sono venuta all' hotel per ritirare i biglietti (Maurizio li ha lasciati alla reception), la signora della reception ci ha chiesto (ero con un'amica) se fossimo innamorate di lui, perché come ho già scritto é molto popolare tra la popolazione femminile di Pietroburgo".

Quando lo spettacolo è stato trasmesso in televisione, Dasha ha seguito anche l'intervista ad Artur Dmitriev.

"Ecco cos' ha detto Dmitriev:"Guardando l'esibizione di Barbara e Maurizio si capisce che sono dei veri italiani, perché dentro di loro quando pattinano c'e sempre una fiamma, qualcosa di ardente, d'incendiario . E' molto difficile, e' impossibile rimanere indifferenti, insensibili quando pattinano. Le reazioni del pubblico costituiscono uno dei criteri più importanti per essere invitati a partecipare agli show. Mi chiedete qual' e' la differenza tra la gara e l'esibizione. Lo scopo dell'atleta alla gara e' vincere, all'esibizione e' emozionare il pubblico, farlo applaudire, farlo saltare in piedi per l'entusiasmo. Se il pubblico e' emozionato, se si alza, se applaude, se grida e batte i piedi vuol dire che hai fatto bene il tuo lavoro - non importa come l' hai fatto - , che sei professionista. Barbara e Maurizio sono bravi ad " far alzare il pubblico", lo sanno fare benissimo, sono dei veri professionisti. "

 

Foto originale by Silvia Palotta. Rielaborazione grafica by P.Occhipinti.