NEWS

ultimo aggiornamento: 21 Settembre 2005


Barbara Fusar Poli - Maurizio Margaglio:
Ritornano gli angeli azzurri

Alla conferenza stampa del 21 Settembre 2005 presso l'Hotel Meridien Lingotto a Torino,
annunciano il loro ritorno e spiegano le loro motivazioni.

"Ci siamo messi in prova per un periodo e adesso abbiamo deciso che siamo pronti per tornare. Avevamo già informato l'ISU che stavamo provando, ed adesso confermiamo che torneremo a fare le gare nella stagione 2005-2006".
Finalmente dopo tante voci, ecco la conferma ufficiale: Barbara Fusar Poli e Maurizio Margaglio rientreranno alle gare per questa stagione olimpica, in splendida forma ed agguerriti come non mai. Alla conferenza stampa del 21 settembre 2005 presso l'Hotel Meridien Lingotto a Torino, raccontano la loro condizione e le loro motivazioni.
Tra i massimi rappresentanti degli sport invernali italiani, Barbara e Maurizio pattinano insieme dal 1994 e sono la coppia italiana che ha vinto di più nella danza sul ghiaccio. Il loro palmares conta 8 titoli nazionali consecutivi, 15 podi di coppa del mondo di cui 9 sul gradino più alto, il titolo Europeo conquistato a Bratislava nel 2001, una medaglia d'oro ai Mondiali di Vancouver dello stesso anno, due argenti europei a Losanna 2002 e Vienna 2000, l'argento mondiale a Nizza 2000 e una medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Salt Lake City del 2002 - la loro ultima gara fino ad oggi.
Dopo tante soddisfazioni, cosa li ha spinti a decidere di mettersi nuovamente in gioco? "Sicuramente il fatto che abbiamo visto il campionato europeo l'anno scorso dal vero e abbiamo visto che il livello non impossibile. Le olimpiadi poi sono in casa nostra, quindi… come resistere? Noi stiamo lavorando al massimo delle nostre possibilità, siamo in pace con noi stessi più di così non possiamo fare e i riscontri che abbiamo in questo momento di preparazione sono ottimi, i programmi vanno bene, abbiamo trovato delle musiche che ci piacciono molto, siamo contenti".
Dal loro ritiro nel Febbraio del 2002 tante cose sono cambiate nel pattinaggio: il regolamento e soprattutto il sistema di giudizio sono totalmente differenti. Barbara e Maurizio non si sono però mai allontanati dal mondo del ghiaccio: come allenatrice lei, e come technical specialist lui, hanno seguito l'evoluzione del loro sport, ed ora sono più che mai pronti a misurarcisi in prima persona, con una rinnovata fiducia. "L' impatto col nuovo regolamento è stato difficile inizialmente, è tutto un altro modo di pattinare; prima si pattinava molto più veloce di andatura e le cose erano più semplici, adesso si è magari un filino più fermi però il dinamismo bisogna crearlo con la velocità di esecuzione. il regolamento è nuovo, è un sistema in cui crediamo molto, finalmente verrà giudicato realmente quello che uno eseguirà e non come è stato negli anni precedenti, non ci saranno più le polemiche che sono successe. Siamo tornati per puntare al massimo, a quello che a Salt Lake City non abbiamo raggiunto fin dagli obbligatori."
Barbara e Maurizio si allenano allo Stadio del Ghiaccio Agorà di Milano seguiti dalla loro insegnante di sempre Paola Mezzadri; al loro fianco hanno ritrovato anche la coreografa Ludmilla Vlasova, già presenza fissa in passato nella creazione di tanti dei loro programmi, e da quest'anno anche da Natalia Linichuk, grande allenatrice russa, campionessa Olimpica nel 1984 e poi guida di tanti campioni fino ai maggiori successi internazionali. "Natalia ci ha inseguito per un anno, perché diceva che non c'è una coppia nel gruppo dei migliori che ha il nostro carisma e quindi secondo lei dovevamo tornare. Poi comunque ci vuole un consulente esterno di un certo livello, noi stiamo lavorando bene con lei, abbiamo l'opportunità di pattinare con una coppia molto forte che sono i Bulgari Denkova - Stavisky, è un continuo confronto che è stimolante per noi, è bello pattinare con una coppia di questo livello".

Il barone Pierre De Coubertin disse, nel credo olimpico, che "la cosa più importante non è vincere, ma partecipare; la cosa essenziale non è la conquista, ma l'aver combattuto bene", ma non tutti gli atleti sono d'accordo, specialmente chi ha carattere e grinta come Barbara e Maurizio, che puntano molto in alto. Quanto in alto? Appuntamento sul ghiaccio di Torino 2006 per scoprirlo
.

di Paola Occhipinti e Melania Resnigo, come pubblicato da www.torino2006.org